Prezzi del mercato azionario ieri

Prosegue il rally dell’azionario e risalgono i

Conservare il greggio a bordo di navi in attesa di vederne risalire i prezzi era una speculazione che anche oggi, come nel 2008-09, sembrava promettere ottimi profitti. Ma la struttura del mercato cambiata in fretta: il recente rally del greggio ha riavvicinato il valore a pronti con quello delle scadenze lontane, riducendo vistosamente lo sconto(contango). L’incentivo a utilizzare stoccaggi in mare, pi cari di quelli a terra, dunque scomparso e delle circa 40 petroliere che erano state noleggiate a questo scopo, oggi ne sarebbero rimaste solo un paio. Le altre sono tornate a navigare e il loro carico andato ad ingrossare il surplus di greggio che gi affligge il mercato.

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Ad accelerare lo scarico delle petroliere, che rischia di provocare effetti ribassisti sul greggio, potrebbe aver contribuito l’aumento dei prezzi di listino praticato da diversi Paesi Opec. Oltre all’Arabia Saudita, dopo mesi di sconti hanno comunicato rialzi anche Emirati Arabi Uniti e Qatar. E ieri si accodato l’Iraq, col rincaro mensile pi forte da tre anni: per il Basrah Light lo sconto sull’Oman-Dubai in aprile caler da 4,10 a 2,80 $. Coi nuovi prezzi, rivendere per aprile il greggio stoccato su petroliere consente un discreto profitto.

TOP 3 notizie del 11/10/2016 Prezzi del

Possibile rimbalzo per il mercato azionario?

Nel complesso le scorte petrolifere dovrebbero comunque crescere ancora, motivo per cui Goldman Sachs - salvo una ripresa della domanda - non esclude una caduta del Wti a 40 $ a breve. Ulteriori ribassi non farebbero che accrescere la pressione sulle societ pi indebitate nel settore. Il tuo portafoglio ha un valore di almeno 350.000 €? Allora scarica senza spese la guida Prospettive sul Mercato Azionario. Riducono i ribassi nel pomeriggio i prezzi del greggio dopo i dati sulle scorte Usa risultati migliori delle attese.

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L'Energy Information Administration ha calcolato che nella settimana al 9 dicembre le scorte di petrolio USA sono diminuite di 2,563 milioni di barili contro stime degli analisti per un calo di 1,584 milioni di barili. La settimana precedente le scorte di petrolio greggio erano scese di 2,389 milioni di barili, ma le ultime rilevazioni API di ieri mostravano invece un incremento degli stock. La nostra Borsa ,ieri si è comportata molto bene ,mantenendosi ,per ora ,sopra il supporto posto a 16500 punti. Stiamo assistendo ad una fase di lateralita’ ,con volumi che non permettono ,vista la loro esiguita’ di dare un chiaro segnale sull’indice. Comunque ,per quel po’ che abbiamo potuto constatare ,non c’è interesse a superare i 17050 (resistenza fondamentale) ,tanto meno a perforare a ribasso 16450 (supporto statico). La seduta odierna sara’ caratterizzata ,per le prime ore ,da aggiustamenti di posizioni ,in essere ,a causa delle scadenze tecniche;con molta probabilita’ assisteremo ad un trend direzionale da lunedi prossimo ,dove torneranno gli operatori dalla prima lunga fase di vacanze estive. Volumi,nella seduta di ieri il controvalore degli scambi è sceso a 1,41 miliardi di euro, rispetto agli 1,62 miliardi della seduta precedente. Su 303 titoli trattati, 175 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 106. La nel frattempo ,continua a macinare massimi storici e si appresta ad aspettare il discorso della Yellen ,in agenda per il 26 agosto nell”annuale simposio di Jackson Hole”.

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